Secondo quanto riporta un crescente numero di alterati videogiocatori, Activision Blizzard starebbe bannando dai server di Diablo III gli utenti che accedono al gioco dal sistema operativo Linux.
Il motivo del ban e' di natura tecnica: per far girare Diablo e gli altri Games for Windows su ambiente Linux e' necessario adoperare WINE, il quale e' riconosciuto dal gioco come "software di terze parti non autorizzato". Insomma, una sorta di emulazione non consentita.
Tuttavia WINE non e' un emulatore nel senso stretto del termine, il che puo' rendere piu' spinosa la diatriba dal punto di vista legale e tecnico. Ad ogni modo, reclamano i giocatori esclusi, e' da sottolineare che l'utilizzo di WINE non e' stato impedito fin dall'inizio ma soltanto a partire dall'ultimo aggiornamento del gioco, utilizzato peraltro in versione rigorosamente originale e senza l'utilizzo di modifiche, bot o exploit di varia natura. Inoltre altri giochi Activision come Starcraft II sono ancora perfettamente giocabili anche su Linux: perche' questa disparita' di trattamento?
FONTE: http://www.everyeye.it/pc/notizia/report-activision-banna-gli-utenti-linux-da-diablo-3_129267