Fascination: Soluzioni e Guide

Qui puoi trovare la Soluzione e la Guida di Fascination (PC)

Benvenuto nell'articolo di questo sito associato alla soluzione e ai segreti di Fascination. La guida completa relativa a questo gioco è scritta su questa pagina.

Introduzione e Trama del Gioco

Questa guida è valida per le seguenti console: PC. Questa lista si aggiorna costantamente dal PC ovvero da quando il gioco è uscito.

Grazie per aver letto questa breve introduzione. Andiamo ora a mostrare la soluzione, divisa opportunamente in più video dal suo autore quando troppo grande.

Soluzioni del Gioco

Parte prima

Tutto e' iniziato in quella STANZA D'ALBERGO: dovevo mettere al sicuro le fialette! Ho aperto la valigia usando la combinazione AARGH, e ho trovato lo spazzolino (bel nascondiglio, non trovate?) Avevo bisogno per accenderlo di un trasformatore, che ho trovato in un cassetto e ho inserito nella presa. Ho quindi cambiato il voltaggio allo spazzolino e ho infilato la spina nel trasformatore. Eureka, si era aperto! Ora dovevo nascondere la fialetta: dove potevo metterla? Vediamo un po'... Certo, nella vaschetta del ghiaccio del frigorifero! Ho quindi fatto cosi', poi l'ho coperta con dell'acqua dalla caraffa; ho chiuso il frigorifero e ho inserito la spina, dopo aver staccato il trasformatore. Mi era venuta voglia di farmi una doccia, ma ci ho rinunciato: non volevo che voi videogiocatori mi vedevate! Sono quindi scesa nella HALL. Ho preso un gettone in un portacenere (poteva sempre servire, non si sa mai) e un giornale su un tavolino. Su un altro tavolino ho trovato un portachiavi, che (come sono stata onesta!) ho prontamente consegnato alla receptionist, ricevendo in cambio la chiave della mia cabina. Sul tavolino ho visto un libro, in cui ho trovato un numero che mi e' servito moltissimo: quello di Miller (999-4444). Avevo bisogno di parlargli, cosi' sono risalita nella STANZA D'ALBERGO a telefonargli. Non vi racconto della chiacchierata, comunque Miller mi ha dato un codice per entrare nel suo palazzo: A2146. Sarei andata da lui dopo, comunque. Ora avevo soltanto voglia di scendere in piscina. Sono uscita dalla porta... ed il telefono ha squillato. Era il mio amico (ed altre cose che iniziano con AM) Robaire, e mi ha detto che sarebbe arrivato molto presto. In effetti, arriva MOLTO presto: lo trovo appena scendo in PISCINA. Ho chiacchierato con lui e con la mia amica Priscilla, che mi ha anche dato una lampada e mi ha chiesto di trovare un pendaglio. Cosi' (intuito femminile) ho tolto il cappello dall'interruttore a cui era appeso, l'ho dato a Priscilla, ho acceso l'interruttore e ho trovato il pendaglio sul fondo illuminato della piscina. Ho chiesto quindi alla barista un caffe', intascandomi una zolletta di zucchero che sarebbe sempre potuta servire (in un adventure game tutto serve!). Sono andata quindi in cabina, ho aperto l'armadietto con la chiave della cabina e ho trovato un walkman scassato (peccato, non posso sentire i Queen!). Ho preso la pila del walkman, aprendo lo scomparto col gettone. Era tempo di mettermi in marcia. Ho salutato (ehm...) Robaire e sono andata al Q.U.L. Ho telefonato nuovamente a Miller dalla cabina, dopo aver inserito il gettone, e sono stata informata del codice dell'appartamento. Ho provato ad entrare nel palazzo, passando per la portineria. Ma quel !@#$$%$$ del portinaio non mi voleva far passare, e neanche quel suo simpatico cagnolino! Che comunque ho rabbonito con la zolletta di zucchero. Ho preso la chiave e mi sono recata al PARCHEGGIO, cercando un'entrata secondaria. Il ripostiglio ha attirato la mia curiosita', cosi' l'ho aperto con la chiave. Esaminandone l'interno con la lampada, ho visto un armadio aperto. L'ho chiuso premendo un gancio sul lato destro, trovando un camice appeso alla parete esterna. Nella tasca del camice ho trovato una bella sorpresa: le chiavi di una macchina, forse una di quelle del parcheggio! Ho chiuso l'armadio e ho provato ad usare le chiavi sulla serratura di un'automobile rossa, quella vicina ad un barbone. Non si e' aperta. Ho parlato al barbone, che fortunatamente non si e' arrabbiato (come puo' succedere quando qualche videogiocatore ci prova, in quei casi comunque basta riprovarci) ma mi ha indicato il punto in cui dare un calcio alla ruota (indicato con QUI). Finalmente la portiera si era aperta. Ho trovato una carta magnetica tra i sedili, forse proprio quella che serviva nell'ascensore a sinistra. Ho provato ad inserirla, ho quindi digitato il codice... E sono salita nell'APPARTAMENTO DI MILLER. Dopo affannose ricerche ho trovato la luce (l'interruttore era sul capezzolo della statua-lampada!) e l'ho accesa. Mi sono trovata di fronte ad uno spettacolo agghiacciante: Miller era morto, accasciato davanti alla sua scrivania. Ho trovato nell'interno della sua giacca un fazzoletto: l'ho aperto e dentro ci ho trovato una cassetta. Mi serviva un registratore. L'ho trovato premendo la molla che era sul manuale 'Come servirsi bene delle nostre 10 dita' e tirando poi la corda. Ho inserito la cassetta nel dittafono, l'ho ascoltata scioccata. Era tempo di recarsi alla BOUTIQUE. Ho raccolto il giornale e sono entrata nel primo camerino a sinistra. Ho trovato un frammento di giornale, che mi e' servito MOLTO successivamente. L'ho esaminato, non l'ho preso, quindi sono andata nel camerino a fianco. Ho intascato un bel paio di scarpe e sono andata nel camerino successivo. C'era una porta. L'ho spinta una volta. Per fortuna mi sono accorta dell'allarme e l'ho tolta, altrimenti non oso immaginare cosa mi sarebbe successo. Sono entrata. In questa STANZA SEGRETA, ho preso un'etichetta magnetica e ho spostato lo scatolone in basso a sinistra, trovando nientemeno che una cassaforte. La chiave era sotto al poster di Roland, l'ho usata sul catenaccio, quindi ho usato le scarpe sulla barra e l'etichetta sulla cassaforte. Ho girato la serratura, ho inserito la D, l'ho rigirata, ho inserito la O, l'ho rigirata per l'ultima volta e ho inserito la C. Si e' aperto addirittura un passaggio segreto, che mi ha portata nel LABORATORIO. Ho preso una maschera da chirurgo e delle chiavi in una tasca di un camice appeso. Ho preso quindi uno scalpello, tra i vari strumenti, e ho aperto l'armadio con la chiave. Ho preso le fiale rompendo il boccale che le conteneva con le scarpe. Ho trovato anche delle foto, anche se non avrei mai voluto vederle, e le ho prese. C'era una segreteria telefonica, cosi' ho ascoltato i messaggi premendo Rewind e Play. Tremendi. Ho cancellato il nastro, con Rewind e il tasto di cancellazione, e l'ho spenta con FF-STOP. Non avevo altro da fare qui. Sono tornata all'ALBERGO, dove mi avrebbe dovuto aspettare Robaire. La receptionist mi ha invece informato di quello che e' successo, cosi' ho preso il giornale e sono entrata nella mia STANZA D'ALBERGO.

Parte seconda

Una confusione indescrivibile, e un bicchiere che testimonia come Robaire, intanto che mi aspettava, abbia utilizzato il ghiaccio della vaschetta per farsi qualcosa da bere... Poverino... Ho preso i cioccolatini e la spilla sul pavimento, e sono tornata alla HALL. Ho liquidato il commissario usando le risposte 2, 2, 1, 2 e 1. Ho mostrato la spilla alla receptionist, ricevendo utili informazioni su un certo club. Vicino al tavolino ho trovato un pezzo di carta, mentre in una pagina del giornale di fotografie sul tavolino ho trovato un angolo strappato. Ho fatto combaciare pezzettino di carta e pagina strappata, ottenendo il numero di telefono di un certo Lou Dale (674-1047), al quale sono corsa subito a telefonare (dalla mia camera). Quindi mi sono recata al LABORATORIO di Lou Dale. Sul parabrezza di un'automobile ho visto una bella banconota, che non ho esitato ad intascarmi. Dentro la macchina, ho visto una spilla uguale a quella che ho trovato poc'anzi e un pacchetto che mi ha dato altri degli indizi che cercavo. Ho preso l'ennesimo giornale dalla pattumiera, ed ho letto le tristi notizie che riportava. Ho infilato le foto nella fessura sotto la porta e lo scalpello nella serratura, ho tirato le foto ed ho preso la chiave. Sono entrata in una CUCINA. Ho aperto tutti gli sportelli che ho potuto, ho preso una bacinella, ho aperto il rubinetto, l'ho inumidito e l'ho appeso ad un gancio. Ho quindi messo la maschera da chirurgo. No, non ero diventata pazza: il suggerimento me l'aveva dato quel frammento di giornale trovato nella boutique. Dovevo soffocare chiunque fosse nel laboratorio. Ho messo ammoniaca, soda e candeggina nella bacinella e l'ho infilata nello scomparto (videogiocatori, cliccateci due volte per aprirlo completamente). Ho quindi infilato lo straccio bagnato nella fessura, per proteggermi. Missione compiuta. Era ora di andare a vedere cosa avevo combinato. Ho parlato con Lou Dale, che mi ha raccontato parecchie cose spiacevoli, e dopo aver preso quello che mi ha dato mi sono recata al RED & BLUE CLUB. Ho raccolto il giornale nella pattumiera (mamma mia!), ho mostrato la spilla al buttafuori e gli ho dato i soldi. Ho risposto alle domande di Miller con le risposte 1, 2, 2, 1, 2, 1 e ho deciso di andare con lui alla sua VILLA. Gli ho dato i cioccolatini e l'ho addormentato. Ho esaminato il pendaglio (forma che mi era familiare), la sua mano ed il tatuaggio. Ho preso l'anello e sono andata nel SALONE. Ho preso la retina vicino alla sedia, per terra. Ho acceso la luce dell'acquario ed ho esaminato la conchiglia. Ho preso il plancton e l'ho dato alla conchiglia, quindi ho raccolto la perla con la retina. Ho tolto la benda alla statua del pirata ed ho inserito la perla nel suo occhio, quindi ho preso il sigaro al pappagallo e l'ho offerto al pirata. Ho esaminato il pannello sulla statua, e vi ho infilato l'anello di Miller. E qui mi e' capitato un guaio, che lascio a voi videogiocatori vedere. Meno male che c'era il commissario che ho gia' incontrato in precedenza, che mi ha salvato la vita (ma mi pedinava) e mi ha portato nella VILLA VAZCAYA. Ho risposto alle sue domande con le risposte 2, 2, 1, 2, 1 e sono andata in BAGNO. Ho premuto il meccanismo che ho trovato su una delle mattonelle, ed ho aperto un vaporizzatore su di uno scaffale. Ho trovato una siringa in pattumiera, sotto le cartacce, ho aperto il barattolo che conteneva... occhi e ho riempito la siringa del formolo che conteneva. Ho riempito il vaporizzatore di formolo, usando la siringa, l'ho chiuso, sono tornata dal commissario e... gliel'ho spruzzato in faccia. Mi sono quindi avviata verso il SALONE. Ho preso un giornale e ho premuto un pulsante sulla cornice del quadro 'Sogno di un nudo d'estate'. Ho esaminato la ruota, ed ho premuto il pulsante di destra. Ho quindi usato la lampada col microscopio, scoprendo un codice (BADGE). Ho esaminato di nuovo la ruota. Non sapevo cosa fare, ero senza speranza. Poi mi e' venuto in mente che Doc e' un Sagittario (l'ho dedotto dai giornali), e quindi ho spostato la lancetta (usando l'apposito tasto) sul simbolo corretto (sulla sinistra, sotto quello che sembra una M. Non lo sapevo, mi e' venuto dopo tanti tentativi...). Sull'organo, quindi, ho premuto il settimo tasto, il sesto, il secondo, il quinto, il terzo, che in inglese corrispondono alle note indicate con le lettere B-A-D-G-E. Ta-dah! Un passaggio segreto, che mi ha portato in una PRIGIONE. Ho infilato l'anello al dito del vero Miller, e ho trovato un accendino nella sua tasca. Ho messo quindi i giornali sul tavolino, li ho bruciati ed il sistema antincendio si e' attivato. Libera, ma... Cos'era tutta quella gente? Lo scoprirete giocando a FASCINATION, la divertentissima avventura della Tomahawk!!!
Cherri Andrea640360