Soluzione di Faraon per PC

Soluzione e Guida di Faraon per PC tra cui .
Faraon: Trucchi del Gioco

Introduzione e Trama del Gioco

Benvenuto nell'articolo di questo sito associato alla soluzione e ai segreti di Faraon. La guida completa relativa a questo gioco è scritta su questa pagina.

Se pensi di avere qualcosa da aggiungere all'articolo, suggerisci contattandoci e saremo lieti di pubblicare tutto qui su questo articolo.

Tutte le informazioni sulle soluzioni contenute in questo articolo sono valide per Faraon dal 14/09/2000, per le console PC. La lista viene aggiornata ogni volta che il gioco viene pubblicato per una nuova console.

Non solo la soluzione! Possiamo mostrarvi anche i trucchi e i codici di Faraon. Nella apposita pagina dei trucchi di questo gioco ci sono dei paragrafi dedicati a come imbrogliare con questo gioco, e sbloccare delle modalità di gioco inedite, oltre alla lista degli Achievements e come ottenerli.

Ed ecco ora finalmente la tanto attesa soluzione per questo gioco. E' divisa in più video, a meno che il gioco non sia corto.

Soluzioni del Gioco

Scenario 1: Nubt (Naqada)



Obiettivi: 6 baracche rozze, costruisci delle case. Fondi iniziali: 2500 Db.

Il primo scenario è una sorta di tutorial che servirà a farvi prendere confidenza con i comandi e con il gameplay; il vostro obiettivo è costruire alcune case collegate da strade, e rifornirle di sufficiente cibo ed acqua.

In questo scenario molte opzioni e costruzioni non sono ancora disponibili, ma verranno gradualmente introdotte negli scenari successivi, completando cosàƒ  à‚ ¬ la vostra preparazione, in vista di compiti più impegnativi; per adesso prendetevela comoda e familiarizzate con i comandi.

Per cominciare, costruite due file di case sul bordo della strada principale, meglio in un luogo vicino al fiume e verso sud, poichàƒ  à‚ ©, come scoprirete presto, i vostri cittadini provengono proprio da sud, ed in questo modo risparmierete il tempo di un lungo tragitto.

Ricordate di non costruire mai una casa che non sia a più di un quadretto di distanza da una strada, poichàƒ  à‚ © non sarebbe collegata alla strada, e quindi nessun cittadino vi andrebbe mai ad abitare.
Fate anche in modo che le case formino uno o più blocchi 2x2, in modo che quando la popolazione crescerà di numero, le case abbiano le dimensioni adatte per ampliarsi e diventare abitazioni più lussuose, e quindi anche più redditizie.

Ad intervalli regolari ponete dei pozzi (che potrete costruire solo sul terreno erboso, sintomo della presenza di falde acquifere sotterranee), che riforniranno d'acqua le case circostanti e serviranno a prevenire gli incendi; vista la grande quantità di fondi disponibili per questo scenario, non risparmiate sui servizi, e vedrete che i cittadini saranno più invogliati a venire ad abitare nel vostro villaggio.

Se gli edifici più corposi vi bloccano la visuale, o volete semplicemente ammirare la vostra creazione in tutto il suo splendore, usate i tasti PagUp e PagDown per cambiare la direzione dell'inquadratura in una delle quattro disponibili; oltre all'effetto grafico, questo accorgimento vi permette di tenere seriamente sotto controllo il vostro villaggio in ogni suo aspetto, a cominciare dai suoi abitanti, sempre pronti a lamentarsi e spiegarvi cosa non va nella vostra amata città.

Quando arriverete ad una cifra di 150 abitanti, diverranno disponibili tre nuovi tipi di costruzioni: il casotto da caccia, il granaio ed il bazar.

Costruite un granaio in una zona relativamente periferica, uno o due bazar vicini alle case in due zone diverse del villaggio, e uno o due casotti da caccia (tanto per velocizzare la missione, visto che i soldi non vi mancano); ricordate che tutti questi edifici richiedono un accesso alla strada per potersi rifornire di manodopera ed eventuali materie prime.

Costruite un altro po' di case e pozzi, ed aspettate che divenga disponibile il serbatoio d'acqua, versione potenziata del pozzo, che vi fornirà una maggiore quantità d'acqua, ma richiederà della manodopera ed un accesso alla strada; costruite dei serbatoi d'acqua in modo da coprire l'intera città, e quando tutte le case avranno un adeguato rifornimento di cibo ed acqua (nel caso non accada potenziate i serbatoi, i casotti da caccia ed i bazar) avrete completato il vostro primo scenario.

Nel caso le vostre case non si evolvano in abitazioni più grandi (il requisito per superare lo scenario è questo, ricordate?), controllate, cliccando col tasto destro sulle vostre case, quali sono le cause che ne impediscono ogni miglioramento, e provvedete a risolvere gli eventuali problemi, seguendo i consigli che vi verranno dati di volta in volta.

Scenario 2: Thinis



Obiettivi: 10 case normali, estrai dell'oro. Fondi iniziali: 3000 Db

Il primo scenario è una sorta di tutorial che servirà a farvi prendere confidenza con i comandi e con il gameplay; il vostro obiettivo è costruire alcune case collegate da strade, e rifornirle di sufficiente cibo ed acqua.

In questo scenario molte opzioni e costruzioni non sono ancora disponibili, ma verranno gradualmente introdotte negli scenari successivi, completando cosàƒ  à‚ ¬ la vostra preparazione, in vista di compiti più impegnativi; per adesso prendetevela comoda e familiarizzate con i comandi.

Per cominciare, costruite due file di case sul bordo della strada principale, meglio in un luogo vicino al fiume e verso sud, poichàƒ  à‚ ©, come scoprirete presto, i vostri cittadini provengono proprio da sud, ed in questo modo risparmierete il tempo di un lungo tragitto.

Ricordate di non costruire mai una casa che non sia a più di un quadretto di distanza da una strada, poichàƒ  à‚ © non sarebbe collegata alla strada, e quindi nessun cittadino vi andrebbe mai ad abitare.

Fate anche in modo che le case formino uno o più blocchi 2x2, in modo che quando la popolazione crescerà di numero, le case abbiano le dimensioni adatte per ampliarsi e diventare abitazioni più lussuose, e quindi anche più redditizie.

Ad intervalli regolari ponete dei pozzi (che potrete costruire solo sul terreno erboso, sintomo della presenza di falde acquifere sotterranee), che riforniranno d'acqua le case circostanti e serviranno a prevenire gli incendi; vista la grande quantità di fondi disponibili per questo scenario, non risparmiate sui servizi, e vedrete che i cittadini saranno più invogliati a venire ad abitare nel vostro villaggio.

Se gli edifici più corposi vi bloccano la visuale, o volete semplicemente ammirare la vostra creazione in tutto il suo splendore, usate i tasti PagUp e PagDown per cambiare la direzione dell'inquadratura in una delle quattro disponibili; oltre all'effetto grafico, questo accorgimento vi permette di tenere seriamente sotto controllo il vostro villaggio in ogni suo aspetto, a cominciare dai suoi abitanti, sempre pronti a lamentarsi e spiegarvi cosa non va nella vostra amata città.

Quando arriverete ad una cifra di 150 abitanti, diverranno disponibili tre nuovi tipi di costruzioni: il casotto da caccia, il granaio ed il bazar.

Costruite un granaio in una zona relativamente periferica, uno o due bazar vicini alle case in due zone diverse del villaggio, e uno o due casotti da caccia (tanto per velocizzare la missione, visto che i soldi non vi mancano); ricordate che tutti questi edifici richiedono un accesso alla strada per potersi rifornire di manodopera ed eventuali materie prime.

Costruite un altro po' di case e pozzi, ed aspettate che divenga disponibile il serbatoio d'acqua, versione potenziata del pozzo, che vi fornirà una maggiore quantità d'acqua, ma richiederà della manodopera ed un accesso alla strada; costruite dei serbatoi d'acqua in modo da coprire l'intera città, e quando tutte le case avranno un adeguato rifornimento di cibo ed acqua (nel caso non accada potenziate i serbatoi, i casotti da caccia ed i bazar) avrete completato il vostro primo scenario.

Nel caso le vostre case non si evolvano in abitazioni più grandi (il requisito per superare lo scenario è questo, ricordate?), controllate, cliccando col tasto destro sulle vostre case, quali sono le cause che ne impediscono ogni miglioramento, e provvedete a risolvere gli eventuali problemi, seguendo i consigli che vi verranno dati di volta in volta.

Scenario 3: Perwadjyt (Buto)



Obiettivi: popolazione di 600, 10 abitazioni modeste, riempi un granaio con dei fichi. Fondi iniziali: 6000 Db

Con il nuovo scenario aumentano gli edifici che possiamo costruire, e la situazione comincia a farsi interessante.

In questo scenario non vi è cacciagione alcuna, quindi per nutrire i vostri cittadini avrete di un nuovo tipo di edificio: la fattoria, ed in questo caso particolare la coltivazione di fichi.

Le fattorie possono essere edificate sul terreno che viene annualmente sommerso dalle piene del fiume (il terreno marroncino vicino ai corsi d'acqua), e per questo si mantiene fertile; per formare dei contadini che lavoreranno nei vostri campi avrete bisogno di un altro nuovo edificio, ovvero il campo di lavoro.

Il campo di lavoro non può essere costruito sul terreno irrigato, ma dovrete fare in modo che sia comunque vicino alle fattorie per risparmiare tempo nel tragitto dei contadini.

Il raccolto annuale verrà stipato nei granai, e presto avrete bisogno di un secondo (ed eventualmente terzo) granaio, nel quale conservare il grano in eccesso, poichàƒ  à‚ © il raccolto arriva tutto nello stesso momento, riempiendo completamente il primo granaio, e sprecare parte di un anno di raccolto potrebbe portare la carestia tra i vostri cittadini; ecco infatti che fate conoscenza con un altro vostro grande nemico, le malattie.

Più avanti nello scenario si renderanno disponibili infatti due strutture indispensabili a prevenire e combattere i contagi: il medico e la farmacia.

Distribuite omogeneamente per la città questi due piccoli edifici, ed eviterete di vedere la vostra popolazione diminuire a causa di interi quartieri contagiati.

Prima però progettate attentamente dove e come costruire la vostra città; in questo scenario gli abitanti arrivano da nord, quindi è consigliabile edificare in una zona alta della mappa, se possibile abbastanza vicino ad una o più zone irrigate, ma cercate di trovare anche uno spiazzo abbastanza ampio per le vostre case, poichàƒ  à‚ © non si possono costruire abitazioni o edifici non adibiti alla produzione di cibo sul terreno irrigato.

Come nello scenario precedente, tenete buoni gli dei e garantite il divertimento dei cittadini per invogliarli ad immigrare, garantendovi cosàƒ  à‚ ¬ il gran numero di manodopera richiesta per mantenere le scorte di cibo.

Altri edifici disponibili saranno la cava d'argilla, il vasaio, che trasforma l'argilla in vasi vendibili nei bazar, e il deposito, dove stipare i vasi (ed altri materiali, se desiderato) in eccesso; avrete bisogno di un fiorente commercio di vasi, se vorrete trasformare le vostre semplici case nelle abitazioni modeste richieste per finire lo scenario.

Mantenete cospicuo il numero di ingegneri e vigili del fuoco, per evitare di dover spendere soldi extra nella ricostruzione di edifici distrutti; costruite numerosi quartieri residenziali e divertimenti vari, poi mettete la manodopera al lavoro nei campi.

Ottimizzate lo spazio dei terreni irrigati unendo, se possibile, il maggior numero possibile di fattorie
(meglio se tutte in fila) con un'unica strada, per ottimizzare i anche tempi di trasporto delle merci.

Per ottimizzare i tragitti dei vostri lavoratori senza una destinazione specifica (guardie, vigili del fuoco, ingegneri solo per citarne alcuni), piazzate dei blocchi stradali ai confini della vostra città, in modo da evitare che pattuglino inutilmente la strada principale in zone deserte; non preoccupatevi per gli altri abitanti, poichàƒ  à‚ © i blocchi stradali lasciano passare liberamente chiunque abbia una destinazione precisa (ad esempio i contadini diretti al lavoro o i cacciatori).

Cercate di fare felice la vostra popolazione, in modo che salga di numero veloce e costante; arrivare ai 600 abitanti richiesti non sarà particolarmente difficile (sfamarli tutti è un altro paio di maniche), ma formare le 10 abitazioni modeste richieste potrebbe diventare lungo e, francamente, noioso.

La chiave della vittoria è un buon numero di vasi in commercio, una città gradevole da vedere (dateci dentro con i nuovi ornamenti disponibili) e piena di divertimenti, una buona sanità e cibo sufficiente per tutti; facile da dire, meno da realizzare, ma se seguirete le tattiche degli scenari precedenti non dovreste avere problemi, visto che i vasi serviranno sia a realizzare il nostro obiettivo, che anche a fornirci i fondi necessari a migliorare la nostra città (che ormai comincia ad essere abbastanza grandicella), basta solo fare attenzione che vi siano i bazar necessari a distribuirli in tutta la città, altrimenti è come non produrli.

Scenario 4: Nekhen (Hierkonpolis)



Obiettivi: popolazione di 1000, 10 appartamenti modesti, distilla della birra. Fondi iniziali: 10000 Db

Per prima cosa osservate subito la mappa: l'area a disposizione è molto vasta, ma la maggior parte è desertica o al di là del fiume.

La parte rimanente (ovvero le sponde ad ovest del fiume) è abbastanza ristretta, ma, se saprete sfruttarla al meglio, non dovreste avere particolari problemi di spazio; la zona migliore per edificare è quella ad ovest e a nord del terreno irrigato.

Per questo scenario l'unico sostentamento per i vostri abitanti sarà il grano prodotto dalle fattorie, mentre potrete rimpinguare le vostre casse tramite una ricca produzione di birra (vi servono quindi anche le fattorie di orzo) e di vasellame; visto i lunghi tempi di produzione della birra (un anno solo per il primo raccolto), vi consigliamo inizialmente di concentrarvi sulla produzione di vasi, per avere subito a disposizione qualche soldino da investire.

Costruite le case non troppo lontane dai vostri serbatoi, o i vostri edifici rimarranno privi di acqua e non si evolveranno, ma tenete da parte uno spazio vicino al fiume per le vostre cave d'argilla (possono essere costruite solamente nelle vicinanze di un corso d'acqua); risparmiate i soldi del palazzo del villaggio, in quanto non avrete produzione di oro per questa missione, ed i dati sul lavoro e sulla disoccupazione vi verranno forniti gratuitamente dai vostri nuovi consiglieri.

Nel caso più avanti nel gioco vi sia un alto tasso di disoccupazione e non abbiate più nessuna industria da sviluppare, allora comprate il palazzo del villaggio per ridurre il numero di disoccupati.

Ottimizzate lo spazio per le fattorie, e solo in un secondo tempo pensate alla disposizione dei campi di lavoro.

Raggiungere i 1000 abitanti sarà uno scherzo se andrete con calma, mentre un compito ben più arduo sarà arrivare a sviluppare 10 appartamenti modesti; una volta risolto il problema del rifornimento di cibo ed acqua, abbondate in ornamenti do ogni genere, fate in modo che tutti gli dei siano felici, e distribuite per tutta la città ogni genere di divertimento.

Avere gli dei a proprio favore e gli abitanti pienamente soddisfatti del vostro operato porterà la vostra città a popolarsi velocemente, sviluppando i 10 appartamenti modesti che vi occorrono (sempre che in città vi sia un sufficiente commercio di birra e vasi); abbondate anche con i granai (direi che, per sicurezza, ne occorrono tre), per non dover buttare via gran parte del raccolto di un anno particolarmente favorevole (un dio felice può voler dire anche questo).

Adottate ogni stratagemma imparato fino ad ora, in particolare quelli della missione precedente, e vedrete che, con la dovuta pazienza, non dovreste avere problemi a completare lo scenario con successo.

Scenario 5: Men-nefer (Memphis)

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Obiettivi: popolazione di 1500, livello culturale 15, livello di prosperità 20, livello di monumenti 9. Obiettivo ultimo: un appartamento spazioso in città. Fondi iniziali: 9000 Db

Osservando la mappa del livello, si nota facilmente come il luogo più favorevole ad un vostro insediamento sia abbastanza verso nord, vicino al laghetto (dove potete sviluppare la vostra fabbrica di vasellame) ed alla zona di piena del fiume; gli immigranti provengono da nord, quindi il loro tragitto è anche breve, e vi risparmierà parecchio tempo.

Come al solito, ottimizzate lo scarso spazio disponibile per le fattorie, tenendo anche in mente che da questo scenario ve la dovrete anche vedere con anni di scarsa irrigazione, con un conseguente inaridimento del terreno, e quindi diminuzione della produzione del cibo; fate in modo che gli dei siano sempre felici e vi garantirete in questo modo annate di piena del fiume.

Tra i nuovi edifici disponibili ignorate il palazzo di giustizia (in questo scenario non avrete a che fare con criminalità, per fortuna), e piazzate un paio di esattori per assicurarvi un buon afflusso di denaro nelle vostre casse; per completare la vostra missione dovrete sviluppare praticamente tutto, a partire dalla sanità, sino alla religione, la produzione di cibo e l'intrattenimento, quindi nulla potrà essere lasciato al caso.

Con Men-nefer si potrebbe dire che finisca il vostro 'tutorial' e le cose comincino a farsi serie; il vostro primo obiettivo, come al solito, è soddisfare la popolazione con al produzione di cibi, vasellame, acqua e birra.

Quando avrete adempiuto a questo primo compito, cominciate a preoccuparvi del livello delle vostre abitazioni, che dovrete portare (almeno per una sola casa) ad appartamento spazioso; se avete fatto tutto per bene come prima noterete che per evolversi le case hanno bisogno di divertimenti di livello elevato nelle vicinanze.

Costruite quindi un conservatorio e numerosi palchi agli incroci delle strade a T o ad X; a questo punto le vostre case dovrebbero migliorare sino al grado di appartamento spazioso, e diverranno disponibili nuove strutture, indispensabili per completare lo scenario attuale.

A questo punto dovrete infatti sviluppare il commercio del papiro, utilizzando i raccoglitori di canne (costruiteli il più vicino possibile alla palude) e le fabbriche di papiro; quando il papiro comincerà a circolare per la vostra città, costruite una o due scuole di scribi aumentare il livello culturale della vostra città (anche il livello di prosperità si alzerà di conseguenza).

Da questo momento, fino al termine dello scenario, il papiro diverrà la vostra unica fonte di reddito, quindi cercate di sfruttarne la produzione al meglio sin dall'inizio.

Quando avrete sviluppato anche l'istruzione si renderà disponibile il commercio con altre città (andate dal consigliere del commercio per decidere le rotte ed i beni da scambiare); cercate di esportare il papiro ed importare quello di cui avete maggior necessità (probabilmente vasellame o cibo).

A questo punto la maggior parte del lavoro è fatta: incrementate il più possibile gli scambi con le altre città per vedere salire il livello di prosperità, costruite tutti gli altri edifici che ancora non avete toccato (per fare il più felice possibile la popolazione), e mantenete gli dei perennemente felici.

Quando si renderà disponibile, iniziate la costruzione del Mastaba piccolo, che richiede un gran numero di mattoni (dovrete per forza importarli) ed una gilda di muratori; finite di costruire il monumento, aspettate un po' di tempo, e avrete raggiunto i livelli di prosperità e di monumenti richiesti per passare allo scenario successivo.

Scenario 6: Timna

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Obiettivi: popolazione di 2000, livello di prosperità 15, livello del regno 70. Fondi iniziali: 6000 Db

Ed eccoci a Timna, con tutte la categorie di edifici al gran completo; scoprirete presto che non siete gli unici a cui i giacimenti minerari del luogo fanno gola, infatti nutriti gruppi di briganti nomadi sono interessati ai vostri guadagni, e per la prima volta dovrete venire alle mani con dei nemici.

A disposizione per respingere gli eventuali attacchi avete due diversi tipi di truppe: la fanteria e gli arcieri.

Ma andiamo con ordine...

come vedrete appena iniziato lo scenario, i giacimenti minerari (che siano di oro, rame oppure gemme) sono lontani da ogni zona verdeggiante, rendendovi impossibile la costruzione di una città vicino ad essi (senza acqua non andreste lontani, ve lo assicuriamo); dovete quindi scendere ad un compromesso e dividere la vostra città in due parti separate.

La prima sarà la città vera e propria, situata in una zona verde possibilmente vicino al lago, mentre la seconda parte saranno le miniere di tutti i tipi, con attorno qualche centro di architettura e qualche misero quartiere di case, giusto per assicurarsi la manodopera necessaria all'estrazione dei preziosi.

Cominciate a costruire la vostra città ignorando la produzione di cibo (a parte due o tre casotti di caccia in periferia), concentratevi sulla sanità e sulle tasse, poi edificate il vostro complesso minerario e cercate di garantirgli la manodopera necessaria.

A questo punto vi sorgerà il dubbio su che tipo di minerale estrarre; sappiate che dovrete soddisfare le richieste di tributi che il faraone di volta in volta vi farà, che potranno essere carichi di rame (il più delle volte), di gemme o di denaro sonante.

L'ideale sarebbe edificare due o tre miniere d'oro (con un palazzo del villaggio vicino per mantenere sempre alti i fondi della città), due di gemme (per soddisfare eventuali richieste del faraone) e tutte le miniere di rame possibili (per motivi vari, che vi elencherò più tardi).

Sistemate le miniere andate dal consigliere del commercio ed aprite subito una rotta commerciale per Thinis (costa 800 Db), da cui importerete ceci in quantità necessaria a sfamare i vostri cittadini (la cacciagione non vi basterà di certo, e lo scenario non offre di meglio), ed esporterete rame oltre le 600 unità (è sempre consigliabile avere delle scorte per ogni eventualità) per rimpinguare le vostre casse.

Il rame, oltre a fornirvi dei soldi, vi servirà a produrre le armi dei vostri soldati; costruite il più presto possibile un centro di reclutamento, un'armeria, ed una legione di fanteria, che si andrà lentamente riempiendo.

Appena vedrete un avviso di attacco imminente (mi raccomando, leggete sempre i messaggi che vi arrivano, e cancellateli dopo averli letti per non fare confusione) costruite immediatamente una legione di arcieri, anche a costo di indebitarvi.

Le vostre due legioni dovrebbero essere sufficienti a respingere ogni tipo di attacco.

Mantenere l'unico dio dello scenario felice non dovrebbe essere un grande problema; usate i santuari per tappare i buchi che non sapreste come riempire altrimenti, e vedrete che il dio vi sarà favorevole.

Per alzare il livello del regno inviate sempre i tributi richiesti dal faraone, prima lo farete e meglio sarà; per sicurezza tenete sempre da parte 1000 Db, nel caso il faraone vi richieda denaro in tempi brevi.

Se il cibo importato non basta a sfamare tutti i cittadini, aprite una seconda rotta commerciale con un'altra città ed importate altro cibo; non importate assolutamente vasellame, ma createlo con le vostre industrie, risparmiando cosàƒ  à‚ ¬ denaro e riducendo anche la disoccupazione.

Aspettate con pazienza ed vedrete il vostro livello del regno salire fino ai 70 punti richiesti.

Finito lo scenario, vi verrà chiesto di scegliere tra due città per la vostra prossima missione; non vi è uno scenario più facile di un altro, ognuno presenta i medesimi obiettivi, ma a livelli richiesti diversi, oltre al diverso budget monetario iniziale, quindi guardate gli obiettivi di entrambi e decidete cosa vi è più congeniale tra i due.

Scenario 7a: Abjedu (Abydos)



Obiettivi: popolazione di 2500, livello culturale 25, livello di prosperità 25, livello di monumenti 17, livello del regno 60. Fondi iniziali: 10000 Db

Iniziamo con la posizione della città: il nostro consiglio è di edificare nella zona nord della mappa, sul lato ovest del fiume (quello dove passa la strada, per intenderci).

La zona è ricca di acqua e gli immigrati arrivano da nord, soltanto che non potrete costruire nessuna fattoria, poichàƒ  à‚ © il terreno fertile è dall'altra sponda del fiume; poco male comunque, perchàƒ  à‚ © tutto lo scenario si basa sugli scambi commerciali, quindi potrete facilmente importare il cibo che vi occorre, oltre a procurarvelo con la pesca.

Trovate subito una merce da esportare per fare qualche soldo; il papiro e la tela sono due ottime scelte, ma, anzichàƒ  à‚ © andare a sviluppare un'industria di canne vicino alla piccola palude in fondo a sud, vi consigliamo di importare le canne, lavorarle ed esportarle (stesso discorso per la tela: importate il lino e lavoratelo).

Cercate di formare una zona porto leggermente distaccata dalla città, che comprenda granai, depositi, le fabbriche per la lavorazione del materiale che avrete scelto, un cantiere e uno o più moli delle navi da guerra (avrete bisogno di difendervi da alcuni attacchi via fiume).

Non trascurate comunque la città e la felicità dei cittadini, poichàƒ  à‚ © ricordate che uno dei vostri obiettivi per lo scenario attuale è portare il livello di prosperità a 25. Importate un po' di legno per costruire le navi da guerra, ma solo la quantità necessaria (il legno costa parecchio); cercate di avere anche una produzione di birra, per l'esportazione e per soddisfare le eventuali richieste del faraone, che, oltre a fare salire il vostro livello del regno, vi potrebbe ricompensare con carichi di mattoni gratuiti (conservateli con cura nei depositi per ora, più tardi vi serviranno parecchio).

Per concludere la missione dovrete costruire ben tre Mastaba, due piccoli ed uno medio; questa volta, oltre ad importare i mattoni per velocizzare il processo costruttivo, potrete anche costruire i mattoni con argilla e paglia tramite la fabbrica di mattoni.

Costruite una gilda dei muratori, importate e fabbricate mattoni, e, soprattutto, costruite solo un Mastaba per volta, possibilmente partendo da quelli piccoli.

Conclusa la costruzione dei tre monumenti, guardate cosa vi manca ancora per raggiungere tutti i requisiti necessari a passare al prossimo scenario, e risolvete i soliti problemi sfruttando le conoscenze acquisite negli scenari precedenti.

Abjedu non è uno scenario facile, lo so; per vincere è fondamentale avere delle buone esportazioni (costruite se possibile due porti vicini) per mantenere un discreto numero di soldi nelle casse della città, tenere a bada ogni nemico con al vostra flotta, ed evitare che il crimine dilaghi, riducendo i fondi accumulati con fatica.

Iniziate la costruzione dei monumenti solo quando avrete risolto ogni problema di soldi e di produzione, poichàƒ  à‚ © la costruzione dei tre Mastaba vi porterà via ogni vostra possibile risorsa, quindi non avrete le forze per occuparvi contemporaneamente di altri.

Scenario 7b: Behdet (Apollinopolis)

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Obiettivi: popolazione di 2500, livello culturale 15, livello di prosperità 20, livello di monumenti 11, livello del regno 45. Fondi iniziali: 5000 Db

Lo scenario stavolta offre dei giacimenti limitati, scarso spazio per le fattorie e, in fondo, anche poco spazio per la città; per sopravvivere dovrete imparare a sfruttare a fondo il fiume che avete a disposizione.

Costruite subito due o tre banchine da pesca ed un cantiere, poi cercate di importare del legno per la costruzione delle vostre navi (purtroppo lo vende solo Byblos, la cui rotta commerciale costa ben 1800 Db e richiede uno scalo); costruite presto anche uno scalo per gli scambi via fiume e cercate il prodotto che più vi aggrada da produrre ed esportare.

Guardate i prezzi di vendita di tutti i prodotti, ma francamente vi sconsigliamo di sobbarcarvi la produzione del papiro (la palude è dall'altra parte del fiume, vi assicuro che questo vi creerebbe non pochi problemi, credetemi), al massimo importate le canne e lavoratele in papiro, il guadagno sarà minore, ma lo saranno anche i problemi e l'investimento iniziale; altra possibilità è importare il lino per lavorarlo in tela da esportare successivamente.

La chiave della vittoria in questa missione sono gli scambi commerciali, che in maggior parte si svolge attraverso imbarcazioni, quindi cercate di costruire una zona molo completa di granai e depositi e, possibilmente, non troppo distante dalla città (ma neanche attaccata); vi serviranno anche uno o più moli delle navi da guerra, poichàƒ  à‚ © il fiume non porta solamente merci, ma anche nemici.

Se la vostra flotta è sufficientemente potente, fate pure a meno di sviluppare delle legioni a terra, poichàƒ  à‚ © se dominate il fiume, le navi nemiche non faranno mai in tempo ad approdare e sbarcare le proprie truppe; al massimo tenete una legione di fanteria per non rimanere fregati se vi sfugge un nave.

Il problema è che i fondi iniziali sono ben pochi e le cose da fare veramente tante; una possibile soluzione (la migliore che abbia trovato, in effetti) consiste nel costruire più miniere d'oro possibili vicinissime ad un palazzo del villaggio, per avere un buon introito costante, ricordatevi soltanto di costruirci vicino il solito centro di architettura, per evitare crolli indesiderati.

Altro problema è la criminalità che comincia a farsi sentire; spargete un po' di stazioni di polizia per tutta la città, se non volete che i ladri vengano e sottrarvi parte dei vostri già abbastanza esigui fondi.

Cercate di evitare le coltivazioni poichàƒ  à‚ © lo spazio fertile è veramente esiguo, e concentratevi invece sulla pesca e sulla importazione per coprire le eventuali mancanze di cibo; se i cittadini affamati cominciano a lasciare la vostra città vi ritroverete senza la manodopera necessaria, ed allora sarete veramente fregati.

Quando tutto sarà sistemato a dovere, e solo allora, dedicatevi alla costruzione del Mastaba richiesto; importate i mattoni da Men-nefer o Perwadjyt (le cui rotte costano anche relativamente poco), costruite la gilda dei muratori e trovate un posto il più possibile vicino al porto ed ai depositi dove costruire il vostro enorme monumento.

Et voilà, il gioco è fatto... facile vero?

Scenario 8a: Abu (Elephantine)

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Ancora una volta avrete la possibilità di scegliere quale scenario affrontare tra due disponibili: Abu e Selima. Entrambi hanno requisiti simili (anche se a livelli diversi), ma fondi iniziali diversi; Abu dispone di giacimenti minerari, ampie zone coltivabili e di commerci via fiume, mentre Selima dispone di commerci via terra, una scarsa selvaggina e legname. Decidete qual è il vostro stile di gioco preferito e scegliete una delle due città.

Obiettivi: popolazione di 4000, livello culturale 30, livello di prosperità 30, livello del regno 50. Fondi iniziali: 9000 Db

Lo scenario di Abu si divide nelle due sponde del fiume più una grossa isola al centro; l'isola è probabilmente la posizione migliore dove edificare la vostra città, poichàƒ  à‚ © è un territorio ricco d'acqua, di terreno fertile, ed è a metà strada tra i giacimenti ad ovest e la strada principale ad est.

Costruite il più presto possibile delle cave di granito ed arenaria, collegandole con un approdo all'isola centrale, ed un porto, in modo da poter esportare la pietra estratta, e soddisfare ogni richiesta del faraone al riguardo; altra possibile richiesta del faraone sarà un tributo in truppe, quindi dovrete importare del rame per fabbricare le armi, e mantenere sempre una truppa di ogni tipo.

Ricordatevi di collegare subito l'isola centrale con la strada principale, sfruttate il terreno fertile per coltivazioni di orzo (che trasformerete in birra da esportare).

Altra esportazione molto redditizia è quella dei beni di lusso, quindi vi occorreranno anche delle miniere di gemme (sono troppo care da importare) ed una o più gioiellerie.

Per il cibo affidatevi principalmente all'importazione, tenendo qualche fattoria giusto per ridurre la disoccupazione e le spese di mantenimento dei cittadini.

Abu è uno scenario molto interessante, in quanto offre molte possibilità di produzione e commercio, quindi troverete sicuramente una vostra strategia personale preferite per finire lo scenario, fate solo attenzione a non trascurare i cittadini per il commercio, perchàƒ  à‚ © tra gli obiettivi da raggiungere la metà riguardano proprio gli abitanti della vostra città.

Scenario 8b: Selima (Oasi di Selima)

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Obiettivi: popolazione di 3000, livello culturale 20, livello di prosperità 20, livello del regno 55. Fondi iniziali: 6000 Db

L'oasi di Selima consiste in una piccola area verdeggiante con ben poche risorse oltre al legname e poca selvaggina.

La vostra principale fonte di reddito sarà l'esportazione di legname, che dovrete sviluppare al più presto, anche per compensare le inevitabili importazioni di cibo (la caccia non basta a mantenere una grande città).

Dovrete inoltre importare il rame per fabbricare le armi delle vostre truppe; il faraone vi richiederà infatti un tributo in truppe (a volte anche in beni di lusso, nel caso importateli) che dovrete soddisfare per raggiungere il livello del regno richiesto.

Lavorare ed esportare birra e papiro è un altro ottimo metodo per fare un po' di soldi. Il problema principale è che quando verranno annunciate battaglie prossime, verranno anche chiuse temporaneamente tutte le vostre vie commerciali, lasciandovi per u po' di tempo in balia di voi stessi, cercate quindi di avere sempre qualche scorta di cibo nei granai e nei depositi; mantenete sempre attive una truppa di fanteria ed una di arcieri, in caso di attacco.

A parte i commerci sopra citati, dedicate la vostra attenzione allo sviluppo della città ed alla felicità dei suoi abitanti, poichàƒ  à‚ © gli obiettivi richiedono soprattutto questo.


Scenario 9: Saqqara

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Obiettivi: popolazione di 3500, livello di prosperità 15, livello di monumenti 19, livello del regno 50. Fondi iniziali: 12000 Db

Obiettivo principale dello scenario è la costruzione di una piramide a gradini media; per edificare il gigantesco monumento avrete a disposizione due nuovi edifici, la cava di pietra e la gilda degli scalpellini.

Costruite alcune miniere di oro vicine ai giacimenti a nord, costruite un palazzo cittadino più vicino possibile alle miniere, e vi sarete assicurati una notevole fonte di guadagno.

Per rifornirvi di cibo avrete due possibilità: i soliti casotti da caccia (che possono andare bene inizialmente, ma appena la città si sviluppa diventano insufficienti), e le fattorie di melograni.

A differenza degli scenari finora affrontati, non avrete a disposizione nessun area fertile, ma dovrete irrigarvi le vostre fattorie mediante una pompa idraulica che pesca l'acqua dal fiume e la trasferisce negli appositi canali di irrigazione, che la portano sino alle coltivazioni (purtroppo la fertilità del terreno è minore rispetto a quando si sfruttano le piene del fiume); potrete costruire le fattorie di melograni solo sul terreno con l'erba verde e gialla, e dovrete poi rifornirle di acqua tramite i canali, cercando di ottimizzare la disposizione dei canali e delle fattorie per risparmiare più soldi possibili nella canalizzazione.

Prima di costruire le pompe idrauliche, assicuratevi comunque di non occupare i pochi spazi di costa dove è possibile costruire uno scalo; gli scali infatti saranno, come al solito, indispensabili per esportare ed importare merci di vitale importanza.

Iniziate subito a costruire una o due cave di pietra ed accumulare il materiale estratto in un deposito, più avanti ne avrete veramente bisogno; nel frattempo dedicatevi allo sviluppo della città e, solo quando sarà tutto sistemato in modo da non richiedere più la vostra attenzione, avviate la costruzione della piramide.

Per la piramide vi occorrono le gilde dei muratori e degli scalpellini, numerosi campi di lavoro nelle vicinanze, cave di pietra (aumentate di molto il loro numero ora) e tanta manodopera disponibile; se la costruzione procede a rilento per mancanza di materiale, importate la pietra da altre città, compensando sempre le importazioni con adeguate esportazioni (i soliti materiali, stavolta però parte della tela prodotta vi occorre per il nuovo edificio sanitario disponibile: la camera mortuaria).

Procedete con calma, e preoccupatevi dei livelli di prosperità e cultura solo dopo che avrete terminato la costruzione della piramide; risolvete i piccoli problemi rimasti, e in poco tempo avrete terminato anche questo scenario.

Scenario 10b: Serabit Khadim



Obiettivi: popolazione di 2000, livello del regno 80. Fondi iniziali: 7500 Db

Se volevate la guerra, allora avete scelto lo scenario giusto; gli attacchi saranno frequenti per tutta la missione, quindi la prima cosa da fare (oltre ad edificare la vostra città all'interno delle mura) sarà costruire numerose miniere di rame, una o più armerie e due o tre truppe di vario genere.

Cercate di edificare tutte le vostre costruzioni all'interno delle vostre difese (artificiali o naturali che siano), curando con particolare attenzione l'unica breccia nelle vostre difese a nord-est.

Tenete sempre nei vostri depositi scorte di rame, poichàƒ  à‚ © il faraone vi richiederà spesso dei tributi, e a volte i tempi concessi saranno discretamente brevi; altre richieste possibili da parte del faraone sono gemme, beni di lusso e armi, quindi cercate da averne sempre qualche scorta nei depositi per sicurezza.

Esportate l'oro ed i beni di lusso in eccesso per sostenere le spese richieste dalle vostre truppe, e cercate di finire lo scenario più velocemente possibile, poichàƒ  à‚ © le richieste del faraone col tempo divengono più frequenti, pressanti ed esose.

Scenario 10b: Serabit Khadim



Obiettivi: popolazione di 2000, livello del regno 80. Fondi iniziali: 7500 Db

Se volevate la guerra, allora avete scelto lo scenario giusto; gli attacchi saranno frequenti per tutta la missione, quindi la prima cosa da fare (oltre ad edificare la vostra città all'interno delle mura) sarà costruire numerose miniere di rame, una o più armerie e due o tre truppe di vario genere.

Cercate di edificare tutte le vostre costruzioni all'interno delle vostre difese (artificiali o naturali che siano), curando con particolare attenzione l'unica breccia nelle vostre difese a nord-est.

Tenete sempre nei vostri depositi scorte di rame, poichàƒ  à‚ © il faraone vi richiederà spesso dei tributi, e a volte i tempi concessi saranno discretamente brevi; altre richieste possibili da parte del faraone sono gemme, beni di lusso e armi, quindi cercate da averne sempre qualche scorta nei depositi per sicurezza.

Esportate l'oro ed i beni di lusso in eccesso per sostenere le spese richieste dalle vostre truppe, e cercate di finire lo scenario più velocemente possibile, poichàƒ  à‚ © le richieste del faraone col tempo divengono più frequenti, pressanti ed esose.

Scenario 11a: Buhen



Obiettivi: popolazione di 3000, livello culturale 25, livello di prosperità 25, livello di monumenti 6, livello del regno 75. Fondi iniziali: 10000 Db

La chiave della vittoria per questo scenario consiste nella posizione strategica della vostra città, che dovrà tenere conto dell'acqua e del terreno fertile, del commercio, dei giacimenti e, soprattutto, delle difese contro i frequenti attacchi nemici; due zone possibili per edificare la città sono a nord-ovest, vicino al laghetto, oppure più ad est verso il fiume.

In ogni caso costruite subito cave di calcare e miniere d'oro, necessarie rispettivamente a soddisfare le richieste del faraone, le prime, ed a fornirvi i soldi per importare il rame, le seconde.

Avrete infatti bisogno di un gran quantitativo di rame per mantenere le vostre truppe, e per tutto lo scenario non saranno disponibili le miniere di rame.

Altre possibili richieste da parte del faraone possono essere denaro e birra, quindi vi occorreranno anche fattorie d'orzo; fate sempre in modo di avere delle scorte di birra nei depositi, o non potrete soddisfare le richieste del faraone, ed il vostro livello del regno calerà visibilmente.

Contro gli attacchi nemici circondate di mura la vostra città e tenete sempre tre o più guarnigioni piene di uomini; rendere felice il dio Seth è fondamentale in questo scenario, poichàƒ  à‚ © egli il dio della guerra, ed avere il suo favore porterà notevoli vantaggi alle vostre truppe.

Quando avrete sbrigato tutti i compiti sopra elencati, vi basterà costruire un obelisco piccolo (dovrete importare del granito) e avrete concluso anche questo scenario.

Scenario 11b: Dahshur (Dahshur meridionale)



Obiettivi: popolazione di 3500, livello di prosperità 25, livello di monumenti 21, livello del regno 50. Fondi iniziali: 10000 Db

Niente di nuovo in questo pacifico scenario, in compenso il faraone si divertirà a farvi impazzire con le sue richieste; grano, birra e calcare (praticamente tutto quello che potete produrre) saranno i tributi che dovrete versare al sovrano per avere la sua approvazione.

Il problema è che il granito, oltre a servirvi più avanti insieme alla pietra (che dovrete importare) per la costruzione di una piramide sghemba media, diventerà la vostra maggiore fonte di guadagno con le esportazioni.

Avrete quindi bisogno di un gran numero di cave di calcare per soddisfare tutte le richieste, e dovrete sempre mantenerne un sufficiente quantitativo nei depositi.

Altro problemino è il fatto che i giacimenti di calcare sono dall'altro lato del fiume rispetto a voi, fate quindi attenzione a non occupare i rarissimi posti disponibili per costruire un approdo (piazzate dopo gli scali, mi raccomando).

Più avanti dovrete interrompere parte (o tutta, a seconda della vostra produttività) dell'esportazione di calcare per la costruzione della piramide sghemba; ogni tanto il faraone potrebbe ricompensare i vostri tributi inviandovi dei carichi di pietra, mi raccomando conservateli gelosamente nei depositi, per non essere dopo costretti ad importare quello che avete venduto.

Non andate mai in passivo e non dovreste avere problemi di sorta per questo scenario

Scenario 12: Nord Dahshur (Dahshur settentrionale)



Obiettivi: popolazione di 3000, livello culturale 20, livello di prosperità 30, livello di monumenti 32, livello del regno 55. Fondi iniziali: 10000 Db

Ed eccoci finalmente intenti a costruire la nostra prima piramide seria, nella fattispecie una piramide grande; come se il compito non fosse già abbastanza gravoso da sàƒ  à‚ ©, il faraone ancora una volta si divertirà a sommergerci di richieste di ogni genere, quindi preparatevi a riempire i vostri depositi di merci varie, per soddisfare ogni desiderio del sovrano.

Calcare, grano ed orzo saranno le richieste più frequenti alle quali dovrete fare fronte, e spesso i tempi per adempiere ai vostri compiti non saranno cosàƒ  à‚ ¬ larghi come si vorrebbe.

Come fonte di guadagno affidatevi alla birra, visto che comunque l'orzo dovrete produrlo in ogni caso per il faraone; militarmente non ci dovrebbero essere particolari problemi, basteranno quattro legioni (mi raccomando, tenetene sempre di entrambi i tipi) per respingere ogni nemico che abbia l'ardire di sfidarvi.

Utilizzate tutta la pietra che vi verrà donata dal faraone per la piramide, ed importate quella che mancherà a finire il monumento.

Rimane da considerare dove sviluppare la propria città; io mi sono trovato bene ad edificare la città nell'isolotto in centro, dove ci sono le zone fertili, collegandolo alla strada principale con dei ponti, ed ai giacimenti a sud-est con un approdo, l'unico problema sarà dove costruire in seguito l'enorme piramide, al massimo sfruttate l'ampia area desertica ad ovest (subito a sud, dove la strada principale fa la prima curva, per intenderci).

Scenario 13a: Iunet (Dendera)



Obiettivi: popolazione di 4000, livello culturale 30, livello di prosperità 30, livello di monumenti 9, livello del regno 65. Fondi iniziali: 10000 Db

In questo scenario avrete a che fare con una conformazione geografica decisamente sfavorevole; la strada principale è infatti dalla parte opposta del fiume rispetto ai giacimenti e alla migliore zona per edificare, ma, purtroppo per voi, se volete (e dovete farlo per forza) collegare la vostra città, sarete costretti a passare prima dalle isole a sud-est e ad est.

I commerci via terra saranno abbastanza problematici, quindi vi consiglierei di evitarli, se possibile, e di dedicarvi a quelli via fiume; iniziate quindi a collegare la città e i giacimenti con la strada, poi provvedete ad aprire uno scalo, un cantiere e delle banchine da pesca.

Importate legna e costruite un'imponente flotta, ma vi servirà anche una forza di terra, poichàƒ  à‚ © evitare ogni sbarco è quasi impossibile.

Vi occorrono quindi miniere di rame, per le armi, e di oro, per i soldi necessari; in seguito esportate il rame in eccesso, che comunque viene pagato discretamente bene.

Altra fonte di sostentamento per i vostri cittadini, oltre alla pesca ed all'importazione, sarà l'allevamento, che però richiederà l'importazione della paglia (che più avanti vi servirà anche per la costruzione dei mattoni necessari alla vostra Mastaba piccola).

Le fortificazioni sono abbastanza inutili a causa del terreno, ce lascerebbe comunque scoperte grandi aree, quindi dedicatevi più alle truppe e risparmiate i soldi delle mura.

Più avanti, inoltre, il faraone potrebbe richiedervi del granito, quindi non fatevi trovare impreparati. Tenetevi buono Seth, ed egli vi aiuterà contro i nemici, ignoratelo e avrete un temibile nemico in più , quindi fate molta attenzione alla religione stavolta.

Costruito il Mastaba non dovreste avere altri particolari problemi, al massimo dovrete aumentare il livello culturale, ma sarà uno scherzo rispetto a quanto avete già affrontato.


Scenario 13b: On (Heliopolis)

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Uno scenario veramente interessante quello di On;

avrete a disposizione ben cinque isole diverse, separate dal fiume, per sviluppare la vostra città e la vostra produzione.

Collegate l'isola a nord-est con quella a sud-est e quindi con la strada principale.

A questo punto dovrete decidere dove sviluppare la vostra città; l'isola a nord-est è forse la scelta migliore, in quanto a metà strada tra i giacimenti a sud-est e i terreni fertili dell'isola centrale, oltre ad avere spazio sufficiente per i 4000 abitanti richiesti.

Sfruttate al meglio gli spazi sulla costa, poichàƒ  à‚ © i posti dove poter costruite scali e cantiere sono veramente pochi (mi raccomando, non occupate lo spazio per il futuro approdo sulla sponda ovest dell'isola centrale!!!); costruite uno scalo, depositi e granai nell'isola centrale, in modo da immagazzinare ed esportare facilmente la tela prodotta (e, se volete, anche il papiro).

Collegate la città con l'isola centrale e sviluppate una grande produzione delle fattorie; dopo aver soddisfatto le richieste di grano, impostate una produzione di lino, trasformatelo in tela ed esportatela in grande quantità per guadagnare un bel gruzzolo.

Allevamento e caccia vi forniranno parte del cibo non coperta dalle fattorie.

Ora dedicatevi ai giacimenti a sud-est: costruite una piccola comunità che fornisca la manodopera per le vostre miniere di calcare e per le altre strutture della zona.

Costruite una seconda zona commerciale (scalo e depositi) dove immagazzinare ed esportare il calcare prodotto, tenendone sempre una scorta nei depositi per soddisfare le richieste del faraone (o altrimenti potreste ritrovarvi con alcune rotte commerciali chiuse per ritorsione).

Accumulate manodopera nella città e soldi nelle casse cittadine, poi collegate l'isola a sud-ovest ed avviate làƒ  à‚ ¬ la costruzione di un Mastaba per volta (se la manodopera farà fatica a raggiungere il luogo, edificate un'altra piccola comunità in zona); visto che non ci saranno attacchi di sorta non dovreste avere nessun problema, basta che ve la prendiate con calma, senza forzare i tempi.

Scenario 14: Rostja (Giza)



Obiettivi: livello di monumenti 53, livello del regno 50. Fondi iniziali: 10000 Db

Per questo scenario dovrete veramente superare voi stessi; il faraone vi ha infatti richiesto la costruzione di tre monumenti enormi (sfinge, piramide media e complesso di piramidi), ed il territorio a disposizione è in gran parte desertico.

Il primo problema che vi troverete ad affrontare sarà la mancanza di cibo ed acqua; per sfamare i vostri abitanti potrete infatti affidarvi solamente alla caccia e all'importazione, e l'acqua lontano dalla costa scarseggia paurosamente.

Costruite al più presto uno scalo quindi, e importate il cibo meno costoso (la gente è felice indipendentemente dal cibo che le fornite, basta che ci sia da mangiare) per supplire alla vostra scarsa produzione; per rifornire d'acqua la città, costruite più serbatoi possibili nella zona ricca d'acqua adiacente al fiume.

Lasciate lo spazio per l'enorme complesso di piramidi, poichàƒ  à‚ © richiede uno sbocco sul fiume, e questa è l'unica zona che gli lo può fornire.

Sistemata la città, vediamo le miniere: avrete bisogno di una quantità mostruosa di pietra per costruire i tre monumenti richiesti, ma anche di gemme da lavorare in beni di lusso e da esportare.

Poichàƒ  à‚ © i giacimenti sono molto distanti dalla città vi converrà costruire un secondo insediamento nella zona delle miniere; sempre in zona avrete bisogno di moltissimi depositi, ma fate attenzione a lasciare lo spazio sufficiente a costruire la piramide media e la sfinge (il complesso di piramidi dovrete costruirlo per forza vicino al fiume), altrimenti poi vi ritrovereste a dover fare viaggi lunghissimi con i vostri minatori per portare la pietra sul luogo dei lavori.

Sempre in zona monumenti dovrete edificare numerosi campi di lavoro e le gilde dei carpentieri e degli scalpellini.

La gilda dei carpentieri richiede legno, quindi dovrete importare anche questo materiale; date le alte uscite nelle importazioni, per compensare cercate di mantenere costanti le esportazioni di beni di lusso e gemme (queste ultime richieste anche dal faraone, tenetene sempre fornite scorte).

Costruiti i monumenti più 'piccoli' (piramide media e sfinge), passate al complesso di piramidi, ma tenete sempre d'occhio i vostri livelli di denaro; se la costruzione vi sta portando alla bancarotta rallentate i lavori e le importazioni, concentrandovi temporaneamente sulle esportazioni.

Non affrettate i tempi, perchàƒ  à‚ © oltre al livello di monumenti, dovrete anche tenere alto il livello del regno; finita la costruzioni dei monumenti col bilancio ancora in attivo diventerà uno scherzo portare il livello del regno ai livelli richiesti (se ancora non ci è arrivato di conseguenza).

Un'ultima nota riguarda i nemici che dovrete affrontare; avrete bisogno di due forti di arcieri e due di fanteria per respingere gli invasori, quindi dovrete importare molto rame (altre spese in vista).

Uff, è stata difficile ma ce l'avete fatta... e non veniteci a dire che non siete soddisfatti delle meraviglie che avete costruito.

Scenario 15a: Djedu (Abusir)

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Obiettivi: popolazione di 4500, livello culturale 45, livello di prosperità 40, livello di monumenti 13, livello del regno 50. Fondi iniziali: 7500 Db

Avrete a che fare con un territorio ricco di risorse naturali questa volta, quindi fate in modo da sfruttarle al meglio; accumulate subito grano, legno e cacciagione, perchàƒ  à‚ © le richieste del faraone non si faranno attendere.

Appena si sbloccheranno le rotte commerciali (dovrete soddisfare il faraone), importate della paglia e sfamate i vostri cittadini con carne di allevamento, pesca e grano. Esportate papiro e legno in grande quantità (soprattutto legno, visto il suo costo di mercato), e cominciate ad importare e stoccare nei depositi arenaria.

Avrete infatti bisogno di un grande quantitativo di arenaria per la costruzione del tempio del sole richiesto, quindi cominciate a portarvi avanti con le scorte, per risparmiare tempo successivamente.

Avrete bisogno di una flotta e di truppe di terra per respingere gli attacchi nemici, ma lo spazio costiero a disposizione è troppo poco rispetto ai vostri bisogni (scali, pesca, cantiere e navi militari), quindi sarete probabilmente costretti a sfruttare anche la riva opposta del fiume attraverso un approdo.

Sistemati città, commercio e difese, iniziate la costruzione del monumento; vi occorreranno molti campi di lavoro in zona e notevoli scorte di arenaria (se siete stati previdenti sarete già a metà dell'opera), ma arrivati a questo punto non ci dovrebbero essere particolari problemi.

Scenario 15b: Oasi di Bahariya



Obiettivi: popolazione di 3000, livello culturale 15, livello di prosperità 25, livello di monumenti 13, livello del regno 40. Fondi iniziali: 7500 Db

Lo scenario consiste, come intuirete dal nome, proprio in un'oasi, ed è proprio questo che la contraddistingue degli altri scenari affrontati sinora; avrete a disposizione un solo tipo di risorsa, il legno, che dovrete esportare a quintali per mantenervi, quindi non iniziate come al solito a tirare giù tutti i boschi per creare spazio alla città.

Dovrete sviluppare la città vera e propria attaccata al lago, dove c'è acqua, mentre la zona industriale (depositi, granai, fabbriche ed artigianato) dovrà essere edificata più in periferia; importate da subito rame per fabbricare le armi, e addestrate due o tre forti di soldati, poichàƒ  à‚ © gli attacchi in questo scenario saranno molto frequenti, e, soprattutto, non verranno preannunciati dagli avvisi, tenete quindi d'occhio i consiglieri per non venire colti impreparati.

Più avanti avrete necessità di arenaria per la costruzione del tempio del sole richiesto, quindi sarete costretti ad importarla; poichàƒ  à‚ © l'esportazione del legno da sola non può bastare a compensare tutte queste spese (importazione di cibo inclusa), vi consigliamo di importare qualche materiale grezzo e lavorarlo coi vostri artigiani per poi esportarlo, risolvendo il problema dei soldi e quello della disoccupazione (molto probabile, vista la limitatezza della vostra produzione).

Guardate i prezzi di tutte le merci, e decidete cosa produrre in base al guadagno che ricavereste dalla lavorazione dei materiali grezzi.

Per concludere l'aspetto militare dello scenario, vi consiglio di circondare la città da mura e torri, sfruttando al meglio le difese naturali che vi circondano (colline e montagne); in questo modo prenderete i proverbiali due piccioni con una fava, diminuendo il tasso di disoccupazione e assicurandovi che i nemici non arrivino mai a distruggere la vostra amata città.

Vista la natura bellica dello scenario, è imperativo che Seth sia sempre felice, ma tenetevi buono anche Ra comunque.

Finita la costruzione del tempio del sole passerete sicuramente allo scenario successivo.

Scenario 16a: Dakhla (Oasi di Dakhla)



Obiettivi: popolazione di 5000, livello culturale 50, livello di prosperità 45, livello di monumenti 6, livello del regno 65. Fondi iniziali: 6000 Db

Un'altra oasi attorno alla quale dovrete costruire il vostro regno; per quanto riguarda la posizione della città, ci siamo trovati molto bene sul lato est del lago (nel mio caso il punto più lontano dalle iene), ma ogni zona vicina all'oasi in effetti va benone.

Vostro obiettivo primario è cacciare via dal vostro territorio quelle fastidiose iene, quindi avete subito bisogno di un forte di arcieri e dei relativi soldati; le armi dovrete importarle, ma in compenso potrete esportare vasellame e legno, entrambi materiali che potrete produrre dalle risorse naturali del luogo.

Dedicate una zona (meglio quella a sud-est dell'oasi) per le coltivazioni di grano e di orzo; personalmente preferisco importare gran parte di cibo, per dedicarmi invece alla produzioni di materiali grezzi da lavorare ed esportare (in questo caso la birra), ma è una questione di gusti.

Per la costruzione dell'obelisco piccolo avrete bisogno di granito, inizialmente non disponibile per l'importazione; non preoccupatevi però, perchàƒ  à‚ © soddisfacendo le richieste del faraone e dei cittadini verrà sbloccato il commercio di granito, permettendovi di importarne il quantitativo necessario.

Scenario 16b: Dunqul (Oasi di Dunqul)



Obiettivi: popolazione di 3500, livello culturale 20, livello di prosperità 20, livello di monumenti 6, livello del regno 80. Fondi iniziali: 6000 Db

Nessun monumento gigantesco da costruire stavolta (a parte un modesto obelisco piccolo), ma a tenervi impegnati per tutto lo scenario ci penserà l'alto livello del regno richiesto.

Cacciagione, granito ed armi saranno le richieste principali del faraone, e stavolta è imperativo adempiere agli ordini se volete raggiungere il livello del regno necessario a passare di scenario; cacciagione e granito li produrrete voi, mentre il rame per le armi dovrete per forza importarlo, quindi avrete bisogno di materiale da esportare per compensare i costi.

Concentrate la produzione di minerali principalmente sul granito (vi servirà per l'obelisco, per il faraone e per l'esportazione), con qualche miniera di gemme per poter esportare i beni di lusso (vengono pagati molto bene), ma ignorate assolutamente l'arenaria, assolutamente inutile per questo scenario; altro bene da esportazione può essere il legno, ma la maggior parte degli alberi per vostra sfortuna sono situati nell'isolotto al centro della mappa, accessibili in pochi luoghi, molto scomodi per voi, a dire la verità.

Fate incetta di selvaggina, prima che ci pensino le iene a sterminarla al posto vostro; tenete parte della cacciagione nei magazzini come scorta, e per sfamare i cittadini importate qualsiasi cibo vogliate.

Le iene potrebbero infastidire gli immigranti, ma non ho ancora trovato una soluzioni valida al problema, a parte naturalmente spostare la città in modo da non fare passare i cittadini vicino alle iene, ma in uno scenario cosàƒ  à‚ ¬ angusto, dove la vittoria dipende praticamente dalla posizione della città, una cosa del genere è improponibile.

Avrete anche bisogno di un esercito per difendervi, ma niente di esagerato comunque; purtroppo come fortificazioni avrete a disposizione esclusivamente le mura, oltre ad essere svantaggiati per la disposizione a voi sfavorevole del terreno.

Dunque non è uno scenario difficile, ma la conformazione del terreno vi impedirà di sviluppare una città ordinata come al solito; cercate comunque di ottimizzare ogni spazio disponibile e non dovreste avere problemi di sorta con gli attacchi nemici.

Scenario 17a: Thinis



Obiettivi: popolazione di 4500, 10 residenze normali, livello culturale 25, livello di prosperità 35, livello del regno 90. Fondi iniziali: 8047 Db. Popolazione iniziale: 443 abitanti.

Ed eccovi tornati a Thinis; le cose sono lievemente cambiate dal vostro secondo scenario, e, per la prima volta nel gioco, partirete con un pazzo di città già costruita ed abitata.

Ripristinate immediatamente le strade interrotte e potenziate vigili del fuoco ed architetti.

Siete capitati nel bel mezzo di una guerra per la supremazia tra due distinte fazioni, e, quel che è peggio, siete anche voi schierati su un fronte (che potrete eventualmente cambiare in seguito); non vi conviene comunque accettare i doni di Henen-nesw, poichàƒ  à‚ © in questo modo vi fareste nemica l'attuale alleata Waset, con risultato finale della vostra bella città rasa al suolo dalle loro potenti truppe.

Non cedete mai alle richieste di Henen-nesw, anche se questo dovesse far calare la vostra popolarità o il vostro livello del regno, perchàƒ  à‚ © più avanti potrete comunque incrementarlo facilmente.

Sviluppate da subito la produzione di oro e di birra da esportare, ed importate ampie quantità di rame per le armi; avrete bisogno di un numero spropositato di truppe, ed inoltre esse andranno rinnovate regolarmente, quindi i vostri magazzini dovranno sempre contenere delle scorte ben fornite di armi e di rame.

Thinis stavolta sarà teatro di scontri continui, quindi avrete bisogno di fortificazioni impenetrabili e del più imponente esercito che abbiate mai visto fino ad ora; una flotta dominante potrà ridurre di molto gli sbarchi di truppe, quindi fateci un pensierino il più presto possibile, prima di trovarvi assediati da decine di nemici in costante aumento.

Vista la scarsità di costa a disposizione, dovrete sfruttare al meglio entrambe le sponde del fiume, e probabilmente anche l'isoletta al centro della mappa.

Vi potranno inoltre venire richiesti vasellame e, disgraziatamente per voi, proprio quelle truppe cosàƒ  à‚ ¬ vitali in questo scenario, quindi preparatevi a pagare i tributi dovuti.

Thinis è uno scenario ampio, lungo ed estremamente difficile; molte sono le tattiche che possono portare alla vittoria, e dipende dal vostro stile di gioco quale tecnica adottare.

Noi ci siamo trovati meglio con una tattica difensiva, trincerandoci dietro numerose fortificazioni a strati, con in quartieri dei soldati verso la periferia, pronti ad intervenire velocemente, lasciando però leggermente scoperte le miniere in questo modo...

Ad ogni modo, quando i nemici desisteranno (tranquilli, il peggio è finito) potrete finalmente dedicarvi a riportare a valori decenti i livelli richiesti dallo scenario; inviate costosi doni al vostro sovrano per ottenere il suo favore, fate felici gli dei, e vedrete che in poco tempo ingranerete il giusto ritmo.

Detto cosàƒ  à‚ ¬ sembra tutto facile, ma vi assicuriamo che non lo è per niente, poichàƒ  à‚ © i nemici saranno veramente tantissimi, e le vostre truppe sempre troppo poche o troppo poco esperte... auguri allora, ne avrete bisogno.


Scenario 17b: Waset (Thebes)



Obiettivi: popolazione di 6000, livello culturale 55, livello di prosperità 45, livello di monumenti 20, livello del regno 70. Fondi iniziali: 9000 Db

Questo sàƒ  à‚ ¬ che è uno scenario ricco di risorse: pesca, coltivazioni di due tipi diversi, oro, rame, granito, calcare, pietra ed argilla saranno le industrie disponibili, tra cui dovrete scegliere.

Inizialmente vi serviranno principalmente cibo, oro e rame, ma più avanti vi servirà tutto il resto per le richieste del faraone e per la costruzione dei vostri monumenti.

àƒ  à‹â€  consigliabile edificare la città sulla sponda est del fiume, e dedicare l'isolotto al centro della mappa per le varie coltivazioni e delle miniere; avrete inoltre bisogno di numerosi depositi, devo conservare scorte di ogni materiale per ogni evenienza. Iniziate subito ad esportare qualche prodotto lavorato, poichàƒ  à‚ © i fondi iniziali finiranno presto, e il faraone potrà richiedervi soldi in qualsiasi momento.

Sul piano militare costruite una grande flotta, ma anche un poderoso esercito di terra; avrete quindi bisogno di miniere di rame, e di almeno due armerie costantemente in attivo.

Se proprio non riuscite a fortificare tutta la città, perlomeno proteggete con mura e torri tutti i depositi, in modo da evitare che i nemici saccheggino le vostre scorte; un altro punto debole da proteggere sono le miniere d'oro e il palazzo, che probabilmente rimarranno isolate vista la posizione dei giacimenti.

Quando sarete in grado di mantenere la città e difendervi dagli attacchi, cominciate la costruzione dei due monumenti richiesti (e proteggete i cantieri con una difesa impenetrabile), preferibilmente nella parte sud dell'isola.

Scenario 18a: Menat Khufu (Beni Hassan)

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Obiettivi: popolazione di 7000, livello culturale 60, livello di prosperità 50, livello di monu
Cherri Andrea640360